Le indagini rivelano che Amazon distrugge milioni di cellulari ogni anno
Un’indagine condotta da un’agenzia di stampa britannica ha rivelato che Amazon distrugge ogni anno migliaia di telefoni cellulari, laptop e altri dispositivi elettronici. Secondo l'indagine, tutti i dispositivi vengono distrutti anche se sono in perfette condizioni per svuotare le scorte dell'azienda.
I dati ottenuti da ITV News includono immagini di una scorta nella città di Dunfermline, in Scozia, dove vari prodotti vengono inviati per la distruzione. Lo smaltimento avviene in discariche e centri di riciclaggio.
L'indagine ha ottenuto informazioni esclusive anche da un ex dipendente di Amazon, il quale ha rivelato che la pratica è comune nei centri logistici e che Amazon distrugge in media 130 articoli a settimana. Secondo l'ex dipendente, oltre ai telefoni cellulari, anche dispositivi come MacBook, iPads e persino scorte di maschere per il viso Protezione dal covid-19 Spesso vengono distrutti e la maggior parte dei prodotti viene sigillata in scatole. Guardalo nel video qui sotto:
Dopo la diffusione della notizia da parte di ITV News, altri testimoni sono intervenuti confermando che la pratica avviene in tutto il Regno Unito.
Posizionamento di Amazon
Nonostante la scoperta, Amazon ha minimizzato l'accaduto e ha affermato che distrugge un numero molto esiguo di cellulari in rapporto a quanto venduto. In una nota, la società Jeff Bezos ha dichiarato che la distruzione avviene solo come ultima risorsa, inviando i pezzi a un centro di riciclaggio, poiché la logistica per richiamare i prodotti ai produttori sarebbe molto maggiore del costo della distruzione.
L'atteggiamento è stato duramente criticato da Commonwealth britannico, considerando che molti di questi prodotti potrebbero essere donati o addirittura liquidati a prezzi inferiori a quelli di mercato. Lo scandalo potrebbe generare conseguenze anche sul piano fiscale per Amazon. Dopo aver appreso dei fatti, il primo ministro del Regno Unito, Boris Johnson, ha dichiarato che le pratiche sono molto gravi e devono essere indagate.
La pratica di Amazon solleva anche un campanello d'allarme sulla sostenibilità, evidenziando come livelli di produzione del mercato superare la domanda di consumo della popolazione mondiale. Nel medio termine, se non ripensata, questa scala causerà danni ancora maggiori all’ambiente.
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Immagine: Bryan Angelo/Unsplash