Vivo, il produttore cinese di cellulari che porta il nome dell'operatore di telefonia mobile che opera in Brasile, è vicino al lancio del quinto smartphone della serie X60, che raggiungerà il mercato locale con un caricabatterie rapido da 33W. Chiamato Vivo annunciato a fine dicembre l'anno scorso.
La ricarica rapida è la stessa presente nelle versioni base e nell'X60 Pro, così come la tecnologia 5G e, sebbene la scheda tecnica trapelata sul sito dell'ente regolatore non fornisca altre informazioni riguardanti l'X60t Pro, le aspettative indicano che sarà una versione con specifiche superiori rispetto a quelle presenti nell'X60t, indipendentemente dal caricabatterie.
Cosa è previsto?
Secondo i leaker che hanno iniziato a discutere sulle possibili configurazioni del Vivo X60t Pro, avrà un processore sotto il cofano in grado di eguagliare al Vivo X60 Pro+, che è equipaggiato con lo Snapdragon 888 di Qualcomm. L'X60t Pro, a sua volta, dovrebbe arrivare con il MediaTek Dimensity 1200, superiore alla variante X60t, che è il Dimensity 1100, sempre di MediaTek.
Il flagship dovrebbe inoltre disporre di una maggiore capacità di RAM rispetto alla versione precedente, che offriva solo 8 GB, abbinati a 128 GB di storage interno. Per la nuova variante della serie Vivo X60 sono previsti anche fino a 12 GB di RAM e fino a 256 GB di memoria interna, che funzionerebbe con una batteria da 4200 mAh, alimentata dal già citato caricabatterie da 33 W.
Il futuro smartphone avrebbe uno schermo da 6,56 pollici, AMOLED FHD+, con frequenza di aggiornamento di 120Hz e una fotocamera selfie da 32 megapixel, posizionata in un foro nella parte centrale superiore dello schermo. Lo schermo ospiterebbe anche un sensore di impronte digitali, mentre la parte posteriore dello smartphone avrebbe un sistema di fotocamere quadruple, di cui quella principale da 48 megapixel.
Non c'è ancora una data di lancio prevista né alcuna informazione sul prezzo, ma non fa male ricordare che il Vivo X60 Pro+, la versione più potente della famiglia, è stato rilasciato nel gennaio di quest'anno, con prezzi compresi tra R$4.200 e R$5.000, se convertiti da yuan a reali e senza l'inclusione di commissioni o tasse.
via GSM Arena e Nashville Chatter