Vida Celular

Tutto sui migliori cellulari

La Consulenza Ricerca Digitimes ha diffuso, questo martedì (02/03), le aspettative relative al mercato degli smartphone. Si prevede che il segmento dovrebbe crescere considerevolmente nei primi tre mesi del 2021, cioè fino alla fine di marzo. Secondo la società, nel periodo saranno vendute 340 milioni di unità, un numero che rappresenta un aumento di circa il 50% rispetto allo stesso triennio dello scorso anno.

Anche le proiezioni per l'intero anno 2021 relative al mercato degli smartphone sono ottimistiche secondo Digitimes e indicano che il segmento crescerà in modo significativo. La società di consulenza prevede un aumento delle vendite dal 10 al 13% rispetto al 2020, per un totale di 1,4 miliardi cellulari venduti tra gennaio e dicembre. Un'attenzione particolare nel rapporto meritavano i modelli predisposti per la tecnologia 5G che, secondo Digitimes, rappresenteranno 600 milioni di unità vendute, rispetto ai 280 milioni registrati nel 2020.

iPhone 12 tira la coda

Secondo l’analista di mercato, la domanda per la linea iPhone 12 rimane elevata, ma dovrebbe iniziare a diminuire

Anche se, di recente, un altro esperto di mercato lo ha sottolineato Le vendite di iPhone 12 hanno raggiunto il loro picco e non crescerà più, Digitimes Research ha giocato proprio per gli smartphone di Apple il motivo principale delle proiezioni ottimistiche per il 2021. Secondo l'azienda saranno 60 milioni iPhone 12 venduto fino al 31 marzo, per un totale di 150 milioni negli ultimi 6 mesi.

Sulla scia di Apple sembrare Samsung, con un numero compreso tra 120 e 130 milioni di smartphone venduti negli ultimi sei mesi, e Xiaomi, con 90 milioni nel periodo, numero che regala all'azienda cinese un balzo dell'80% rispetto ai sei mesi precedenti. Il clou negativo, come previsto, è stato per Huawei, che ha sofferto della Sanzioni degli Stati Uniti, annunciati tagli alla produzione, ha venduto 20 milioni di smartphone in meno ed è sceso al sesto posto nella classifica.

via Digitimes
Immagine: F. Muhammad/Pixabay/CC